Per condividere emozioni...

PER CONDIVIDERE EMOZIONI... Amante del cinema, della musica e dei libri da sempre. Per una vita ho annotato su quaderni frasi tratte da ogni dove che mi hanno spinto a riflettere e a crescere. È arrivato il momento di digitalizzare tutto questo materiale e condividerlo con il mondo là fuori. Spero che queste frasi risveglino ricordi e stimolino riflessioni. La condivisione delle vostre sensazioni tramite commento è la benvenuta! Gli elenchi per titolo, autore, argomento li trovate a fondo pagina. Un ringraziamento particolare va a Stefania, Clinton, Sandro.
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lunedì 22 luglio 2013

Da Hitchcock a Truffaut, il nuovo libro sulla critica cinematografica di Sandro Fogli.


A 3 anni dall'uscita dell'ormai noto Hitchcock e la vertigine interpretativa, Sandro Fogli sta per dare alle stampe un'altra opera, dedicata questa volta a François Truffaut. 
Come nella precedente, ripercorrerà il lavoro cinematografico del regista incentrandosi sulla storia della critica, ma il vero punto di forza dell'autore è il riuscire a rendere semplice ciò che di solito è riservato ad accademici o tecnici del settore. Se amate il cinema questi sono due libri che dovrete assolutamente avere nella vostra biblioteca.
 
In attesa della pubblicazione e nella speranza che questo sia il secondo volume di una lunga serie, vi lascio con una citazione riguardante i più grandi registi della storia del cinema.


"Ci sono pochi registi di cui ti rendi conto di dover vedere tutti i film, io metto in testa alla mia lista Fellini, Bergman e David Lean... Poi sopra c'è Truffaut".

STANLEY KUBRICK
 
LINKS
L'autore
Hitchcock e la vertigine interpretativa  
Hitchcock e la vertigine interpretativa su IBS 
Romano editore 

giovedì 4 luglio 2013

Gli obiettivi, il tempo e la morte - Randy Pausch, L'ultima lezione



The key question to keep asking is, Are you spending your time on the right things? (...) Because time is all you have. And you may find one day that you have less time than you think.

Randy Pausch, The Last Lecture.


Vi chiedete se state impiegando il vostro tempo per gli obiettivi giusti? (…) Il tempo è tutto quello che avete. E potreste scoprire un giorno di averne meno di quanto pensavate. 

Randy Pausch, L'ultima lezione

lunedì 1 luglio 2013

L'eveluzione secondo Nassim Nicholas Taleb - Il cigno nero

L'idea che siamo arrivati fin qui, che questo è il migliore dei mondi possibili e che l'evoluzione abbia fatto un ottimo lavoro appare falsa alla luce dell'effetto delle prove silenziose.

Nassim Nicholas Taleb, Il cigno nero

sabato 29 giugno 2013

Amore e cambiamenti - William Somerset Maugham - Criminal Minds


Quest'anno non siamo la stessa persona dell'anno scorso e non lo sono le persone che amiamo. È una fortuna se, cambiando, continuiamo ad amare una persona cambiata. 

William Somerset Maugham


Citatato in Criminal Minds - 8x22 - Numero 6

lunedì 24 giugno 2013

Selezione naturale senza pietà - Nassim Nicholas Taleb - Il cigno nero


La vita è molto più fragile di quanto credevamo, ma ciò non significa che noi (esseri umani) dovremmo sentirci in colpa per le estinzioni che avvengono attorno a noi, né che dovremmo fare qualcosa per fermarle: le specie apparivano e sparivano anche prima che noi iniziassimo a rovinare l'ambiente. Non è necessario sentirsi moralmente responsabili per tutte le specie in via di estinzione.

Nassim Nicholas Taleb, Il cigno nero

martedì 18 giugno 2013

Quando sbagli chiedi scusa! - Randy Pausch


Quando sbagli chiedi scusa! Una buona scusa è formata da tre parti: “Mi dispiace”; “Era colpa mia”, “Cosa posso fare per rimediare”? La maggior parte della gente salta la terza parte; così è solo sincerità.

Randy Pausch, The last lecture 



Randy Pausch (23 ottobre 1960 – 25 luglio 2008), informatico statunitense e insegnante presso la Carnegie Mellon University (CMU) di Pittsburgh, Pennsylvania.

lunedì 17 giugno 2013

Linearità - Nassim Nicholas Taleb - Il cigno nero


Le nostre intuizioni non sono fatte per le non linearità. […] Il nostro apparato emozionale è progettato per la causalità lineare.

Nassim Nicholas Taleb, Il cigno nero

giovedì 10 novembre 2011

Hitchcock: l'occhio sul mondo - intervista a Sandro Fogli di Elena Torre

In attesa della nuova intervista e dell'uscita del secondo libro di Sandro Fogli, giovane regista Toscano, vi propongo l'interessante intervista che Elena Torre gli fece l'anno scorso in occasione dell'uscita del suo primo libro in cui ha racchiuso la sua passione per Hitchcock.


Sandro Fogli e Elena Torre durante la presentazione del libro a Viareggio, estate 2010



di Elena Torre




Incontriamo Sandro Fogli, giovane regista toscano da anni impegnato sui set delle più importanti fiction italiane. Lo incontriamo per fare quattro chiacchiere per parlare del suo primo libro dedicato ad Alfred Hitchock.


Hai lavorato con moltissimi grandi del mondo del cinema chi ti ha colpito di più?

mercoledì 2 novembre 2011

Sandro Fogli, giovane regista Toscano: biografia

Sandro Fogli e Vittorio De Sisti sul set di Gente di Mare

Sandro Fogli è la dimostrazione che, con determinazione e preparazione i sogni possono essere realizzati. Partito da un piccolo paese in provincia di Pisa, è riuscito, solo con i propri mezzi e le proprie capacità, a realizzare il suo sogno di lavorare nel mondo del cinema e a far pubblicare il suo libro sulla sua passione più grande: Alfred Hitchcock.

Vi propongo la sua biografia aggiornata.




Sandro Fogli nasce a Cascina (Pisa) il 2 novembre 1973. La passione per il maestro della suspense risale all’infanzia: a otto anni vede Il Delitto Perfetto e ne rimane tanto affascinato da legare a questa esperienza ogni scelta futura.


martedì 18 ottobre 2011

Rusty il selvaggio - Rumble Fish - il Motociclista - Mickey Rourke



- Era come se non volesse possedere nulla.


- Lui non apparteneva a niente, e quel che è peggio non lo desiderava.


- Vedeva sempre le cose in modo diverso da chiunque altro. Mi avrebbe aiutato molto capire cosa intendeva.


- Lui guardava cose che gli altri non vedevano e rideva quando non c'era niente di buffo. Aveva strani occhi che mi facevano pensare a un falso specchio: sai che dall'altra parte qualcuno ti sta guardando, ma l'unico riflesso che vedi è il tuo.


- A lui piacevano i fiumi, non gli oceani.


- Era diverso quando a leggere i libri era il Motociclista, diverso da Steve, non so perché.


- Se c'era qualcosa che il Motociclista non poteva sopportare era la gente che si bucava, lui non beveva nemmeno, di norma.


- Per quel che ne sapevo non aveva mai prestato attenzione a niente se non per riderne.


-Aveva ammiratori e nemici, ma non avevo mai sentito nessuno dichiarare di essere suo amico.




- ...ma ogni volta che arrivavo all'età che aveva avuto il Motociclista niente cambiava, a parte il fatto che lui era andato più avanti.


- No, amico, quello è un principe, amico! Una maestà in esilio, non sarai mai come lui.


- Il motociclista era solo, più solo di quanto io sarei mai potuto essere o potessi anche solo immaginare di essere. Viveva in una boccia di vetro, attraverso la quale guardava il mondo.


- Andare in moto è un piacere solitario.


- (libro) ... di tanto in tanto compare un individuo che ha una visione del mondo diversa da quella della gente comune. Ho detto "comune", bada, non "normale". Questo non significa che la persona in questione non sia sana di mente, una percettività molto acuta non fa di te un pazzo... anche se a volte può portarti alla follia.


(film) Una diversa, più acuta percezione delle cose non vuol dire follia.


- Tua madre non è pazza... e contrariamente all'opinione generale, non lo è nemmeno tuo fratello. Gli è stato soltanto assegnato un ruolo che non fa per lui. Sarebbe stato un perfetto cavaliere di ventura in un altro secolo o un ottimo principe pagano in un'epoca di eroi. È nato nell'era sbagliata e dalla parte sbagliata del fiume. Potrebbe riuscire in qualunque cosa, ma non trova nulla per cui valga la pena di agire.


- ...guardavo mio fratello scassinare la porta posteriore, aspettavo che accadesse qualcosa di terribile...


- Appariva calmo, con il volto immobile come quello di una statua. Guardava qualcosa che io non potevo vedere, ma il vecchio aveva ragione, non era pazzo. Quando si mosse, fu per liberare gli animali.




- ...In seguito mi dissero che c'era stato un colpo di avvertimento... nessuno ignorava che per metà del tempo il Motociclista era completamente sordo... Lo sbirro che gli sparò lo sapeva benissimo.


- Il Motociclista sorrideva, mentre i piccoli pesci combattenti del Siam saltellavano e morivano intorno alui, ancora troppo lontani dal fiume...  






martedì 11 ottobre 2011

KEE MARCELLO denuncia gli EUROPE: 'Mi hanno estromesso dalla reunion'

Questo il link all'articolo originale
Articolo di Paolo Bianco

Kee Marcello, ex-chitarrista degli Europe, vuole portare la band in tribunale, come risarcimento per essere stato escluso dalla reunion post-2000: ecco tutte le sue accuse!



Kee Marcello, ex-chitarrista degli Europe, ha deciso di denunciare la band, per ottenere un risarcimento per la sua esclusione dalla reunion.
Kee entrò a far parte degli Europe nell'ottobre del 1986, sostituendo John Norum, e ci rimase fino a quando la band decise di sciogliersi, nel 1992 incidendo due album: Out of This World e Prisoners in Paradise. Il 31 Dicembre 1999, gli Europe si riunirono come sestetto, con Norum e Marcello alle chitarre, e suonarono uno storico concerto imperniato su The Final Countdown e l'arrivo del nuovo millennio. Le cose andarono bene (si dice incassarono duecentomila euro a testa), e quindi si decise di andare avanti con una reunion, che funzionò al punto tale che ancora oggi gli Europe sono in giro. Senza Kee Marcello, però.
E ora il chitarrista, impegnato a presentare la sua prima autobiografia "Kee Marcello - la rock star dimenticata da Dio", ha annunciato la denuncia verso la band, alla ricerca di un enorme risarcimento...

La notizia è uscita il 9 Ottobre sul giornale svedese Aftonbladet, di cui si può trovare una approfondita traduzione in inglese cliccando qui. Kee presenta il libro durante questa intervista, con anticipazioni "shock" come un attacco di groupies che li seguivano nude ovunque, o quella volta in cui ad una festa Steve Lukater dei Toto stese una enorme striscia di cocaina sul tavolo, e i due se la sniffarono partendo dai lati opposti del tavolo, scontrandosi con la fronte arrivati in mezzo. Ad un certo punto, si parla della reunion e di come, secondo la versione di Kee, fu estromesso dopo il concerto del millennio.
"Lo show andò benissimo, suonammo praticamente davanti a un milione di persone, e quindi il primo pensiero di tutti fu di andare avanti con la reunion, registrare un nuovo disco, proseguire come un sestetto, con me e John Norum. Eravamo tutti esaltati... finchè semplicemente il manager degli Europe mi chiamò, dicendo che io ero fuori dalla band, si sarebbe proseguito solo con Norum. Il giorno dopo crollai a terra, come colpito da un attacco epilettico. Fui portato in ospedare, e ci restai un po' di tempo. Nessuno dalla band mi chiamò, nè mi scrisse una email, un sms, e ovviamente nessuno venne a trovarmi. Una cosa da veri cordardi! Non dorebbero succedere cose del genere nel mondo della musica: sei stato fianco a fianco con queste persone, ci hai sudato addosso in sala prove, sul palco, hai creato della musica insieme... non puoi essere mollato così."
Kee racconta quindi di un contratto legale: quando si unì alla band, si comprò la "quota di partecipazione" di John Norum (pagando circa 200,000 euro), acquisendo il diritto ad un/quinto degli incassi della band. Ha un contratto in mano in cui è scritto che possiede un/quinto della band, anche se non fa più parte del gruppo. Eppure, dice di non aver ricevuto un centesimo dal 1993... diciotto anni di mancati profitti. E quindi, si passa alla denuncia.
"Abbiamo provato a raggiungere un accordo, in cui chiedevo un milione di euro, ma non mi hanno nemmeno risposto, e quindi ora li porterò in tribunale.
voglio dire, questi se ne vanno in giro per il mondo, e fanno finta che io non sia mai stato nella band. Ma io so di aver contribuito in maniera speciale. Ci sono delle riprese di gran bei concerti, e vorrei che venissero pubblicate in un dvd, ma gli Europe di oggi non sono interessati a mostrare quei video, perchè John Norum non ne ricaverebbe nessun guadagno.
Mettiamola così: non sono interessato a tornare negli Europe di oggi, auguro a loro tutto il bene di questo mondo, però sono interessato a fare ancora parte del 'fenomeno-Europe', visto che ho contribuito a crearlo!"
.

to be continued...


venerdì 15 aprile 2011

Victor Hugo - pena di morte 2


What says the law? You will not kill. How does it say it? By killing! 
Victor Hugo, author of Les Miserables


Che cosa dice la legge? Non uccidere. Come lo dice? Uccidendo!
Victor Hugo, autere di "I Miserabili"




Questa è la foto di Clinton Lee Young, innocente condannato a morte in Texas, Stati Uniti:
blog in italiano http://clintonyoungitalia.blogspot.com/
sito americano: http://www.saveaninnocentlife.com/

martedì 15 marzo 2011

Françoise Sagan - amore



Ho amato fino alla follia, ma quello che gli altri chiamano follia per me è l’unico modo sensato di amare.


Françoise Sagan

martedì 15 febbraio 2011

Rusty il selvaggio - Rumble Fish - amicizia e amore - Matt Dillon

Mi chiesi se amavo qualcuno: Patty, certo. Il Motociclista. Mio padre, in un certo modo, Steve in un certo modo. Poi pensai alle persone su cui potevo davvero contare e non ne scoprii nessuna, ma non era deprimente come potrebbe sembrare.
Rusty (Matt Dillon)

lunedì 18 ottobre 2010

Le 5 fasi del dolore

La psicologia individua 5 fasi che gli esseri umani attraversano per superare un lutto. Il lutto è inteso sia in senso letterale come morte di una persona cara, sia in senso più ampio come l'abbandono da parte di chi amiamo.
Questo schema viene citato spesso nei film e telefilm, soprattutto di genere thriller o poliziesco e ovviamente in quelli di carattere psicologico.


LE 5 FASI DEL DOLORE

1. Negazione della realtà e isolamento
2. Rabbia (anche verso chi ci ha lasciati ed eventuale senso di colpa)
3. Auto recriminazioni
4. Depressione (una profonda e una legata ad aspetti pratici - da alcune settimane a 6 mesi)
5. Accettazione (si cerca di tornare alla normalità - durata variabile - non tutti ci riescono) 

lunedì 20 settembre 2010

Tomas Borge - trafficanti di sogni

tomas borge


Su di noi hanno detto tante falsità, ci hanno dipinto con ogni genere di menzogne e gettato addosso tutto il fango possibile, ma l'unica verità è che siamo trafficanti di sogni.
Tomas Borge


Sicuramente Tomas Borge (o Thomas Borge come lo scrivono gli americani) non stava pensando ai "trafficanti di droga" quando ha scritto questa frase, ma tradotta in italiano si presta ad un'interpretazione diversa dal significato originale e fu sfruttata, alla fine degli anni '80, dai centri sociali autogestiti toscani per la loro propaganda. Ecco perché tra le tag ho messo anche "droga".

Per chi non sa chi è Tomas Borge, cliccate sul titolo e accederete direttamente alla scheda di wikipedia che lo riguarda (purtroppo non è tradotta in italiano quindo spero sappiate l'inglese).

A questo link invece troverete la sua intervista sul terremoto in Cile.

mercoledì 15 settembre 2010

Madeleine l'Engle e la vulnerabilità in Criminal Minds



Quando eravamo bambini, pensavamo che una volta cresciuti non saremmo più stati vulnerabili. Ma crescere vuol dire accettare la vulnerabilità. Essere vivi significa essere vulnerabili.
Madeleine l'Engle

Ciminal Minds - Stagione 6 - Episodio 10 -  Cercando il perdono (Aaron Hotchner)

venerdì 10 settembre 2010

Rusty il selvaggio - Rumble Fish - ...se non mi avesse riportato alla mente ogni cosa...


Chissà perché non ero contento di vederlo... Forse sarei stato veramente contento di vedere il vecchio Steve, se non mi avesse riportato alla mente ogni cosa...

giovedì 9 settembre 2010

Victor Hugo - pena di morte




Felice chi potrà dire di lui un giorno: andandosene portò via la pena di morte. 


Victor Hugo

mercoledì 8 settembre 2010

Essere invisibile - Ralph Ellison (Criminal Minds)



Sono invisibile, semplicemente perché la gente rifiuta di vedermi. 
Ralph Ellison

Criminal Minds -Stagione 6 - Episodio 9 - Dentro i boschi (Derek Morgan)